lunedì 27 aprile 2020

La Mielix birra da homebrewer

All'inizio non vi erano tanti software da utilizzare e per realizzare una ricetta ci si doveva arrangiare creando dei modelli e facendo i conti a mano : poi solo l'esperienza e la ripetizione della cotta ci permetteva di aggiustare in maniera definitiva il risultato e la ricetta che avevamo ideato.

Una delle prime birre realizzate fu questa in stile belga dove decisi di aggiungere del miele di montagna per caratterizzarla e darle una impronta aromatica diversa da quelle che avevo fatto.


Da questo prototipo poi è nata la mia Naranji, ricette sempre in evoluzione che cotta dopo cotta decido se apportare modifiche o se lo standard raggiunto sia quello prefissato o previsto.



Ogni birra ha una sua storia e ogni birra ha un suo racconto da homebrewer.
Per tutte le ricette di Doc Homebrewer potete consultare il vecchio e storico blog ancora online






domenica 26 aprile 2020

La Ghiacciaia Artigianale per un Homebrewer

L'articolo che ripropongo fu pubblicato con la mia firma sul numero 02/2007 di Unionbirrari News.


Come posso fare la mia birra a bassa fermentazione e poi lagherizzarla senza avere un frigorifero dedicato in qualsiasi momento dell’anno?
Da questa semplice domanda è nata la necessità di crearmi qualcosa con poca spesa che mi permettesse anche in periodi dove le temperature non sono ideali per potere realizzare una birra a bassa fermentazione.
Quindi girando in rete , discutendo con altri appassionati , da un modello in cartone e polistirolo ho realizzato questa semplice creatura che mi permette di fare quanto indicato nella mia domanda di partenza.

Coperchio






Le dimensioni interne della scatola in legno sono : H 70 x P 46 x L 60

Lo spessore della stiferite utilizzato è di 2 cm (è materiale isolante che ha il pregio rispetto al polistirolo di essere piu’ resistente; a me lo ha procurato un falegname ma credo sia possibile reperirlo ovunque vendano materiale isolante  nel settore edile ).
Sul coperchio ho fatto due forellini di 2 mm .... 



Accessorio per lagerizzazione o maturazione in bottiglia dimensioni  40 x 44,5 x 33,5 H (dove poggia il ripiano superiore), lo schienale è alto 60 cm : la parte utile interna sottostante è 36x36 ovvero 16 bottiglie grandi sia sopra che sotto oppure piccole 30-34 almeno.








Nei mesi di Settembre Ottobre con una Temperatura del locale, garage, ove si trova questa ghiacciaia, sono riuscito a far fermentare una lager a 10-11°c senza fatica alcuna e poi a lagerizzare a 1-2°c e successiva maturazione a 3-4°c senza nessun problema.
Per utilizzarla servono delle bottiglie ghiacciate da 2 litri di plastica dell’acqua naturale facilmente reperibili.


Ho visto che per la fermentazione ne bastano poche con la T sopra indicata, con 4-5 cambiate periodicamente controllando la Temperatura interna grazie a un termometro posizionato sul coperchio e con la sonda sul pavimento della ghiacciaia : mediamente i cambi necessari avvengono ogni 48 ore o quando uno ritiene opportuno in base al tempo o alla propria disponibilità.
Per la lagerizzazione delle bottiglie ho creato una struttura simile ad una sedia che mi permette di mettere le bottiglie su due piani ( in basso 16 bottiglie da 0,75 ml in alto fino a 40 bottiglie da 33 ml) , in questo modo riempio il lato dalla parte dello schienale di bottiglie ghiacciate e sul piano superiore appoggiate allo schienale le altre bottiglia ghiacciate necessarie : poi metto le bottiglie di birra e quindi altre due tre bottiglie ghiacciate da 1,5 litri in modo da avere la T necessaria distribuita in maniera uniforme.



Devo dire che sono rimasto stupito anch’io dall’efficienza di questa mia creatura, il contro è che bisogna organizzarsi e fare le cose quando uno non rimane assente per lunghi periodi, il pro è il costo e la facilità per tutti di poterla realizzare.
Nel mese di ottobre con temperature ancora superiori ai 20 °c per 4-5 giorni senza cambiare nessuna bottiglia la Temperatura interna è passata dai 3°c ai 7°c .
Attualmente sto lagerizzando una nuova birra , la T nel locale è di 10-11 °c e nella ghiacciaia riesco a mantenere agevolmente da 0 a 2°c cambiando le bottiglie (2-3 max 4) ogni 3-4 giorni circa.
Nella foto sotto, con  le bottiglie praticamente senza ghiaccio , poichè la birra deve stare una settimana a T ambiente per poi portarle a 2-3°c : a dx la T del piano superiore, a sin quella del piano inferiore presa al pavimento della ghiacciaia.



 Spero che questo articolo riesumato dal mio archivio storico datato 2006 possa esservi utile.

mercoledì 22 aprile 2020

Gnocchi Gluten Free

Non sono difficili da fare, nulla di nuovo alla luce del sole.
Ho solo letto in rete un po' di modalita' per farli gluten free e poi ho provato a seguire il mio modo operandi che ha dato, per quanto mi riguarda, ottimi risultati.

Ingredienti per tre/quattro persone:

Patate lessate e sbucciate 750 gr.
Farina FreeForm (lidl) - Farmo 150 gr.
3 tuorli uova
un pizzico di sale

Si lessano le patate , si sbucciano e si schiacciano


Si aggiunge la farina e i tuorli e il sale, dovrete ottenere un impasto così :


Si mette sulla spianatoia, si copre e si lascia riposare 15-20 minuti. Si tagliano piccoli pezzi e si formano dei filoncini da tagliare in modo da avere i nostri gnocchi.


Date sempre una spolverata di farina di riso e posizionate nei piatti pronti per la cottura


Una volta pronti metteteli nell'acqua appena bolle e appena vengono a galla li raccogliete con una schiumarola , li mettete nel piatto e li condite.


Il condimento può essere ragu' di carne, burro e salvia o qualsiasi altro a vostro piacimento.


BUON APPETITO !!!


Fatemi sapere come vi vengono.